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Italy, Milano

Milano Design Guide: 5 Posti Imperdibili per gli amanti del design

Chiara Mancino
20 Aprile 2026
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Milano ha un legame storico con il design industriale. Non si tratta solo di estetica, ma di una solida cultura del progetto che si è progressivamente consolidata nel corso dei decenni, influenzando ampiamente il modo in cui viviamo e pensiamo agli spazi. Se ti interessa scoprire esattamente come nasce un prodotto iconico o come un materiale apparentemente semplice possa trasformarsi in un vero pezzo da collezione, la città offre svariate tappe che meritano un attenta e curiosa visita, lontano dai classici circuiti commerciali. In questo itinerario esploreremo cinque luoghi unici che raccontano la grande evoluzione del design italiano, dai laboratori dei grandi maestri del Novecento alle grandi mostre contemporanee sempre aperte al grande pubblico.

1. ADI Design Museum: La Storia del Compasso d’Oro

Aperto nel 2021 in un’area industriale recuperata, l’ADI Design Museum custodisce oggi la prestigiosa collezione storica del Compasso d’Oro. Questo premio, istituito per la prima volta nel 1954, è tuttora uno dei riconoscimenti più significativi e ambiti dell’intero settore a livello internazionale.

  • Cosa aspettarsi: L’esposizione mostra centinaia di oggetti che hanno segnato le abitudini quotidiane. Troverai capolavori storici come la macchina per scrivere Lettera 22 di Olivetti o le prime macchinette del caffè.
  • L’allestimento: Gli ampi spazi non presentano un rigido percorso cronologico, permettendo ai visitatori di muoversi liberamente e scoprire le diverse sezioni tematiche seguendo i propri interessi personali.

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2. Triennale di Milano: Cultura e Progetto

Situata nel suggestivo Parco Sempione, la Triennale di Milano è una storica istituzione multidisciplinare. Il suo Museo del Design Italiano raccoglie un’attenta e curatissima selezione di capolavori prodotti tra il 1946 e il 1981, un periodo di straordinario e irripetibile fermento creativo ed economico per l’Italia della rinascita.

  • Highlights: Dalle sedie di Gio Ponti alle sperimentazioni visive del gruppo Memphis, l’esposizione illustra brillantemente come il gusto e i bisogni pratici siano mutati nel dopoguerra.
  • Le mostre temporanee: Oltre all’area permanente, la struttura ospita frequenti mostre temporanee dedicate all’urbanistica moderna, all’architettura degli interni e alle arti visive contemporanee.

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3. Fondazione Achille Castiglioni: Studio di un Maestro

Per un’esperienza decisamente più immersiva, la Fondazione Achille Castiglioni rappresenta una meta fondamentale. Situata in Piazza Castello, conserva intatto lo storico studio dove l’architetto ha lavorato per oltre quarant’anni.

  • L’atmosfera: Questo non è un museo classico, ma un archivio vivo. Tutto è rimasto fermo nel tempo: tavoli da disegno, tecnigrafi e innumerevoli oggetti d’uso comune che ispiravano regolarmente il progettista.
  • Il metodo: Attraverso la visita guidata obbligatoria si scopre passo dopo passo come nacquero grandi icone senza tempo come la lampada Arco o l’ironico sgabello Mezzadro, concepiti essenzialmente per risolvere specifici problemi pratici legati all’illuminazione domestica o agli spazi ridotti.

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4. Fondazione Studio Museo Vico Magistretti

Poco distante dal Conservatorio, lo studio di Vico Magistretti dimostra come lo spazio creativo di un progettista possa narrare un’epoca. Magistretti fu indubbiamente il protagonista indiscusso dell’eleganza razionale milanese.

  • Il percorso espositivo: Lo studio espone originali schizzi, appunti personali e piccoli modelli. È particolarmente affascinante scoprire come le sue idee formali più celebri derivassero molto spesso da rapidi schizzi tracciati distrattamente su semplici fogli di carta o biglietti della metropolitana durante le sue giornate di lavoro.
  • I pezzi iconici: I visitatori possono ammirare da vicino i disegni preparatori della lampada Eclisse e dei celebri divani, oggetti pratici che continuano ad arredare innumerevoli case nel mondo moderno.

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5. Museo Kartell: L’Evoluzione dei Materiali

Uscendo dalla cerchia urbana per raggiungere Noviglio, il Museo Kartell offre un affascinante viaggio nella complessa storia della plastica. L’esposizione spiega chiaramente come questo materiale sia stato progressivamente nobilitato attraverso un attento lavoro progettuale.

  • La collezione: Mille oggetti accuratamente ordinati cronologicamente raccontano la solida e lunga storia aziendale a partire dagli anni Cinquanta. L’incredibile esplosione cromatica degli allestimenti testimonia visivamente l’incessante evoluzione delle tecnologie produttive applicate all’uso quotidiano.
  • I designer: Il percorso museale celebra le lunghe e prolifiche collaborazioni con firme prestigiose come Joe Colombo e Philippe Starck, veri e propri pionieri nello studio delle potenzialità dei nuovi materiali.

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Hostel Life a Milano: YellowSquare

Se visiti la città lombarda per soddisfare la tua curiosità per le arti applicate e l’architettura, anche la scelta dell’alloggio fa parte dell’esperienza. Lo YellowSquare Milan, situato nel quartiere di Porta Romana, è una base pratica per i viaggiatori che apprezzano il dinamismo urbano. La struttura presenta un recupero architettonico interessante e offre ampi spazi comuni che favoriscono naturalmente l’interazione tra ospiti internazionali, mantenendo sempre un’atmosfera informale e molto rilassata.

Conclusione

Milano ha moltissimo da offrire a chi è disposto a esplorarne la vera essenza produttiva. Queste cinque affascinanti mete non costituiscono mere vetrine espositive, ma preziosi e attivi luoghi di memoria e approfondimento che chiariscono il complesso e affascinante lavoro intellettuale sottostante la creazione di un mobile o di una lampada. Visitarli con calma offre sempre interessanti chiavi di lettura per comprendere meglio la funzionalità della nostra quotidianità moderna.

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Italy, Roma

Weekend Lungo a Roma

Alicia McNulty Pinto
Alicia McNulty Pinto
17 Marzo 2026
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Credit: https://www.audleytravel.com/us/italy/places-to-go/rome

Stai contando i giorni che mancano a un weekend lungo e hai voglia di una fuga spontanea? Un ponte è l’occasione perfetta per prenotare un viaggio lastminute a Roma. Vivendo in Europa, spesso dimentichiamo quanto siamo fortunati ad essere a un breve volo da città straordinarie — e sì, puoi davvero esplorare la Città Eterna in un solo fine Settimana.

Venerdì: Arrivo allo YellowSquare, Roma

Atterro all’aeroporto di RomaFiumicino (FCO) un venerdì pomeriggio, piena di entusiasmo per il mio secondo viaggio in solitaria — e la mia prima volta in Italia. Con la pizza già in mente e l’ostello salvato tra i preferiti, apro Citymapper per capire il modo più semplice per raggiungere il centro.

Scelgo il treno diretto da Fiumicino a Roma Termini (14 € solo andata), seguito da una breve passeggiata di 10 minuti fino all’ostello.

Appena arrivo, noto la mia prima immagine iconica della capitale italiana: una strada piena di Vespe!

L’ostello occupa gran parte dell’isolato, con reception e camere da un lato e lo Yellow Bar, insieme ad altre stanze, dall’altro lato della strada. Questa disposizione crea un ambiente sicuro e accogliente.

Dopo aver lasciato i bagagli e essermi rinfrescata, scendo allo Yellow Bar per il mio bicchiere di vino di benvenuto. Lo Yellow Bar (@theyellowbar) è incredibilmente invitante, pieno di viaggiatori da tutto il mondo, con drink, musica, attività e molte opzioni per mangiare nei dintorni. Ceno con una pizza insieme a nuovi amici in un ristorante dietro l’angolo.

Sabato: Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Pantheon e Vaticano

Inizio il weekend con una mattina tranquilla e una colazione allo Yellow Bar — il L’hurca è delizioso e sorprendentemente abbondante. Con alcuni nuovi amici dell’ostello, ci dirigiamo verso Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi per il classico scatto romano. È mezzogiorno e c’è molta gente, ma vale comunque la pena farsi spazio tra la folla per lanciare una monetina.

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Credit: https://www.lonelyplanet.com/points-of-interest/trevi-fountain/389099

Piazza di Spagna e Fontana di Trevi

  • Prezzo: Gratis, Fontana di Trevi (2 € per una vista ravvicinata)
  • Consiglio: Vai presto per evitare la folla. Porta una o due monete per la tradizione della fontana.

A pochi passi si trova il Pantheon, uno degli edifici antichi più impressionanti di Roma. Puoi ammirarlo dall’esterno o entrare per una visita.

Pantheon

    • Prezzo: 5 €
    • Consiglio: Visita tra le 11:00 e le 13:00 per vedere il raggio di luce che entra dall’oculo — è magico.

    Dopo pranzo in una stradina tranquilla (consiglio vivamente la cacio e pepe), mi dirigo verso il Vaticano per un pomeriggio di arte, architettura e splendore.

Basilica di San Pietro e Musei Vaticani (Cappella Sistina)

    • Prezzo: Basilica di San Pietro gratis; Musei Vaticani e Cappella Sistina 20–25 €
    • Consiglio: Prenota i biglietti online se possibile. E ricorda: niente foto nella Cappella Sistina.

    Se hai ancora energie, vai a Castel Sant’Angelo per un tramonto sul Tevere prima di cenare o tornare in ostello per la serata di pasta gratuita e chiacchiere.

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Credit: https://www.sopranovillas.com/attractions/the-vatican-city/

Domenica: Colosseo, Palatino e Foro Romano

Dopo una serata divertente allo Yellow Bar, prendo la mattina con calma e faccio un brunch prima di dirigermi al Colosseo. Nessuna foto o film ti prepara davvero alla sua imponenza — è mozzafiato (colonna sonora di Il Gladiatore in sottofondo).

Colosseo, Foro Romano e Palatino

    • Prezzo: 18 €
    • Consiglio: Porta il passaporto — è richiesto per l’ingresso. Puoi scegliere un biglietto combinato o visitare i siti separatamente.

    Concludo la giornata di nuovo in ostello con pasta, karaoke e beer pong — il mix perfetto e un po’ caotico per conoscere nuove persone. Con un volo serale il giorno dopo, non mi preoccupo troppo di andare a dormire presto.

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Credit: https://www.livescience.com/roman-colosseum

Lunedì: Passeggiata d’Addio e Vittoriano

Il giorno della partenza arriva troppo in fretta. Dopo aver lasciato i bagagli in ostello, prendo un ultimo caffè e un cornetto allo Yellow Bar prima di fare una passeggiata finale verso il Vittoriano con un’amica.

Vittoriano 

    • Prezzo: Gratis
    • Consiglio: Sali in cima per una delle migliori (e gratuite!) viste panoramiche su Roma.

    Dopo un’ultima pasta e un gelato, recupero il mio zaino e mi dirigo verso la stazione, godendomi gli ultimi respiri d’aria romana prima di andare in aeroporto.

 

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Credit: https://www.turismoroma.it/en/places/monument-vittorio-emanuele-ii-vittoriano

5 consigli per visitare Roma in 3 giorni

Da fare:

  • Approfitta delle tantissime attrazioni gratuite.
  • Prenota online Colosseo e Musei Vaticani (una guida può valerne la pena).

Da evitare:

  • Comprare biglietti da venditori non ufficiali.
  • Avere fretta — Chi va piano, va sano e va lontano.

 

Ciao — e buon viaggio nella tua avventura romana!

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Asia, America Latina e Italia: tre mete ideali per il 2026

Carolina Marmolejos
26 Febbraio 2026
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Il 2026 è appena iniziato, e mentre molte persone cominciano diete, piani all’insegna del risparmio e nuove workout routine, altre, me inclusa, cominciano a pensare a quali culture, paesi e cucine da esplorare ed assaporare quest’anno.
Se anche tu fremi dalla voglia di buttare un paio di outfit nello zaino e partire quanto prima, ti invito a restare: questa è la guida che non sapevi di voler leggere.

Con un desiderio indeciso tra il camino di Santiago, uno yoga retreat in riva al mare e uno street food tour nelle strade di qualche paesino tipico giapponese, ho consultato varie guide alla ricerca delle migliori tre mete che giornalisti, buongustai ed esperti d’arte hanno da proporci per il 2026. Iniziamo?

 

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  1. Cebu, Filippine

Come alcuni di voi avranno notato, sono una buona forchetta, motivo per il quale nei miei articoli non possono mancare consigli e raccomandazioni su dove e come poter mangiare al meglio durante i vostri viaggi. Ho deciso dunque di consultare la guida Michelin per i buongustai come me, alla ricerca di una meta che possa sorprendere le nostre papille gustative e arricchire gusto e palato quanto più possibile.

Tra il profumo di alloro e coriandolo, e innumerevoli kawali che spadellano, al nono posto di questa guida si trovano le Filippine, nello specifico Cebu e Manila. A tal proposito, la guida Michelin ha recentemente inaugurato il suo debutto nel Paese ad ottobre 2025, con la premiazione di otto ristoranti stellati e, addirittura, uno pluristellato.

Tuttavia, non temete per le vostre tasche, poiché , al di là dei ristoranti stellati, Cebu è rinomata anche per il suo street food, che va dalla cucina tipica Filippina fino a quella asiatica più generica. Qui, oltre a fare tuffi nelle acque cristalline attorno all’isola di Cebu, visitare il tempio Taoista e fare Hiking tra le montagne del Sud, potrete infatti visitare food markets che rimangono aperti anche di notte o partecipare a food crawls in giro per l’isola.

Cebu, sarà la meta perfetta per foodies alla ricerca di piatti nuovi, da gustare sulla riva di spiagge da cartolina o nelle vie illuminate di mercati serali come Sugbo Market.

 

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  1. La Fortuna, Costa Rica

Direi che dopo aver mangiato, possiamo sederci, rilassarci e perché no, forse anche meditare un po’. Tra i paesaggi più verdi che possiate immaginare, la nostra prossima destinazione è infatti spesso nominata nelle guide per viaggiatori olistici come meta perfetta per uno Yoga retreat immerso nella natura.

La città ha una vera e propria chicca: il vulcano Arenal. Con un paesaggio montuoso indescrivibile, che le fa praticamente da sfondo, visibile da quasi ogni punto panoramico e percorribile con vari sentieri, che le dona sembianze di una vera e propria giungla. Sorgenti termali, cascate e fiumi azzurrissimi si trovano in ogni dove.

La Fortuna sembra infatti essere il luogo ideale per quell’idilliaco social detox che tutti bramiamo ogni tanto, lontano da responsabilità, notifiche Instagram e mail di lavoro. Questo però non significa che qui non ci si possa divertire. Al contrario, dopo una giornata trascorsa ad esplorare bellezze naturali, che vogliate fare esperienze adrenaliniche come bungee jumping o una zipline, ballare tutta la notte o semplicemente farvi un drink in buona compagnia, La Fortuna saprà fare al caso vostro.

Parliamo infatti della destinazione più consigliata per chi vuole staccare la spina ma non troppo, stando in perfetto equilibrio tra passeggiate in montagna, meditazione, pub crawls e social hostels.

 

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  1. Firenze, Italia

Ultima, ma non per importanza: Firenze. Citata al secondo posto da Forbes, in quanto una delle principali Best European Destination per la cultura nel 2026.
Firenze, uno dei centri storici più belli del mondo Patrimonio dell’Unesco dal 1982, si sa, è la città ideale per gli amanti dell’arte. Tra il Duomo di Brunelleschi, le Gallerie degli Uffizi e il “David” di Michelangelo, è pervasa da un fascino che trascina in un’altra epoca.

Qui, una volta scelta la schiacciata a portar via migliore per voi e aver raggiunto il ponte degli Orefici, vi potrete sedere ad ammirare l’Arno e il tramonto che svanisce dietro pian piano. Tra una piazza e l’altra, non è raro finire a condividere un tavolo con studenti, artisti o viaggiatori di passaggio, in una città a misura d’uomo, che, nonostante la sua storia millenaria, continua a reinventarsi ogni sera.

Qui, il mio consiglio è quello di mettere via il telefono e perdersi tra i vicoli storici, farsi corteggiare da un concerto jazz o stregare dal profumo di un sugo che cuoce ormai da ore.

Firenze, sarà infatti la scelta giusta per gli amanti dell’arte classica e moderna che hanno voglia di una vacanza in città, accompagnata da una cucina che non ha bisogno di introduzioni e situazioni sociali fresche e diverse dal solito.

Conclusioni e Pro tips:

Venendo a noi, queste sono a mio avviso alcune delle migliori destinazioni da tenere d’occhio per il 2026. Sebbene siano molto diverse tra loro, sono tutte accomunate da spazi di incontro e condivisione, perfetti per vivere il viaggio fino in fondo: gli ostelli.

Se sei arrivato a leggere fin qui e dovessi decidere di seguire i miei consigli e visitare uno di questi continenti, ho anche un piccolo regalo per te. Con il codice #b3long potrai infatti ottenere il 20% di sconto in tutti gli ostelli YellowSquare, Mad Monkey e Viajero in Italia, Asia e America Latina. Per ottenerlo, basterà inserire il codice sconto sul sito dell’ostello, qualunque sia la città scelta, incluse Firenze, Manila e La fortuna.

P.S. Se aveste bisogno di altri suggerimenti su ristoranti, esperienze o mete imperdibili per questo 2026, mi trovate allo Yellow Bar!

A presto,
Carolina

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Italy, Travel

Sopravvivere alla Farmacia Italiana: Guida Pratica per Chi Arriva in Italia

Cassandra Westbrook
26 Settembre 2025
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Sopravvivere alla Farmacia Italiana: Guida Pratica per Chi Arriva in Italia

Viaggiare in Italia è un’esperienza fantastica, ma cosa fare quando si sta poco bene? Questa guida ti aiuta a orientarti nelle farmacie italiane, così potrai trovare il farmaco giusto senza stress.

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Come funzionano le farmacie in Italia

Le farmacie italiane sono facilmente riconoscibili dalla classica croce verde luminosa. Sono quasi tutte indipendenti e distribuite capillarmente, quindi non è difficile trovarne una, anche in centro città o nei quartieri più piccoli.

Orari di apertura tipici:
Mattina: 8:30 – 13:00
Pomeriggio: 15:30 – 19:30

Dal lunedì al sabato, con orari ridotti o chiusura la domenica. Per sapere quali farmacie sono aperte fuori orario o di notte, puoi consultare il sito Farmacie di Turno Roma oppure usare app dedicate.

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Curiosità culturali:

Cosa aspettarsi quando entri in farmacia
In Italia le farmacie non sono mini-supermercati: non troverai snack, bibite o prodotti vari accanto ai farmaci. Qui il focus è esclusivamente sulla salute.

Molti farmaci da banco (come quelli per raffreddore, mal di testa o digestione) si trovano dietro il bancone, quindi spiega al/alla farmacista quali sintomi hai o che tipo di problema vuoi risolvere.

I/Le farmacisti/e italiani/e sono professionisti/e molto preparati/e, quindi non esitare a chiedere consigli o chiarimenti. A volte possono suggerire anche rimedi naturali o prodotti meno conosciuti.

Parole utili per descrivere i sintomi
Se non conosci ancora bene i termini medici in italiano, ecco qualche parola base per comunicare:

  • Raffreddore
  • Tosse
  • Mal di gola
  • Mal di testa
  • Febbre
  • Nausea
  • Diarrea
  • Allergia

Puoi semplicemente dire:
“Ho un mal di testa forte, cosa mi consiglia?”
“Ho la tosse da qualche giorno, c’è qualcosa che possa prendere senza ricetta?”

I farmaci più comuni che troverai
Ecco alcuni nomi di medicinali da banco molto diffusi in Italia e a cosa servono:

  • Tachipirina: paracetamolo per febbre e dolori lievi
  • Moment o Oki: antinfiammatori per dolori articolari, mal di testa, mal di gola
  • Enterogermina: probiotico per disturbi intestinali o dopo antibiotici
  • Imodium: per la diarrea
  • Vicks Tosse: sciroppo per la tosse

Ricorda: gli antibiotici si acquistano solo con ricetta medica.

Cose importanti da sapere

  • Non comprare farmaci senza sapere bene a cosa servono: chiedi sempre consiglio al/alla farmacista.
  • Se i sintomi durano più di qualche giorno o peggiorano, consulta un medico. Puoi trovare medici che parlano inglese su servizi online come Doctors in Italy.
  • Porta sempre con te un documento d’identità: potrebbe servirti per farmaci particolari o in situazioni specifiche.

Farmacie di turno e reperibilità
Quando la farmacia è chiusa, soprattutto di notte o nei giorni festivi, cerca quella di turno — cioè aperta fuori orario — sul sito Farmacie di Turno Roma oppure su app dedicate. Così non rischi di rimanere senza farmaci importanti.

Consigli finali per viaggiare tranquilli

  • Porta un piccolo kit con i medicinali di base per i problemi più comuni.
  • Impara qualche parola chiave in italiano per descrivere i tuoi sintomi.
  • Non farti prendere dal panico: i/le farmacisti/e sono lì per aiutarti!

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Julio
Julio Balarezo
27 Luglio 2025
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(Un viaggio tra pellegrini, poeti e sognatori, seguendo il filo dorato del Tridente)

Roma: il piacere di perdersi… e il dono di ritrovarsi

Ma quanto è bello perdersi tra le stradine di Roma?
È proprio una passeggiata nel piacere della scoperta: è innegabile il magnetismo delle inaspettate meraviglie in cui ci imbatteremo.
Tuttavia, dopo anni vissuti qui, devo ammettere che è ancora più bello “non perdersi”, ma piuttosto sapersi ritrovare, utilizzando come guida la connessione segreta tra piazze, chiese e monumenti.

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Un piccolo tuffo nella storia: il Concilio di Trento e la Roma che cambia

Mentre ci muoviamo di chiesa in chiesa come pellegrini moderni, vale la pena ricordare che questo modo di vivere la città ha radici profonde nella storia. Dopo il Concilio di Trento (1545-1563), la Chiesa cattolica, nel pieno della Controriforma, decise di rinnovare non solo la propria dottrina ma anche il volto stesso delle città. A Roma, questo significò un vasto programma di costruzione e ristrutturazione di chiese, pensate come strumenti visibili di fede e potere.

Non solo: per guidare i fedeli verso questi nuovi templi della spiritualità, vennero rettificate e create nuove strade, spesso allineando gli assi viari proprio in funzione dei luoghi di culto. È anche grazie a questo impulso che nacquero opere monumentali come il Tridente — l’incrocio perfetto tra fede, urbanistica e bellezza — e molte delle piazze che oggi esploriamo. Così, mentre camminiamo, ripercorriamo inconsapevolmente anche il disegno di un’epoca che voleva guidare le anime… con strade dritte verso il cielo.

E proprio come facevano i pellegrini nei secoli passati: andare di chiesa in chiesa, camminando con la meraviglia negli occhi, proprio come i primi “turisti” della storia.
E allora, iniziamo anche noi dalla “porta delle porte di Roma”: Porta Flaminia, meglio conosciuta come Porta del Popolo.
Appena attraversata, davanti a noi si apre Piazza del Popolo con il suo iconico Tridente: tre strade che si diramano come i denti di un forcone in un grande progetto urbanistico realizzato nel XVI secolo.

Prima di partire, però, soffermatevi ad esplorare bene la piazza: è piena di sorprese.
Dalle pareti che trasportano la voce come un’eco misterioso, ai capolavori di Caravaggio custoditi nella Chiesa di Santa Maria del Popolo, fino al piccolo ma curioso Museo Leonardo da Vinci Experience.
E poi, naturalmente, non dimentichiamo che questa piazza è ancora oggi luogo di raduni popolari: eventi, manifestazioni e proteste possono regalarvi un’esperienza viva e autentica della città.

E ora, parliamo del Tridente. Per guidarci useremo una metafora culinaria: ogni strada sarà come un pasto della giornata — colazione, pranzo e aperitivo/cena.
Pronti a vivere Roma come veri pellegrini… e anche un po’ come poeti e pittori romantici?

Babuino a Colazione

Iniziamo il nostro cammino imboccando Via del Babuino, perfetta per una passeggiata energica verso i Monti.
Immaginate di essere nel 1800: un poeta romantico, flâneur, che si lascia ispirare dall’aria antica e nuova di Roma.
Poi tornate al presente e date un’occhiata ai prezzi dietro le vetrine: siete nel cuore del quartiere del lusso romano!

Lungo il cammino, scopriamo un gioiello: Canova Tadolini, un antico atelier di scultura fondato nel 1818, oggi trasformato in un ristorante-museo.
Qui, i tavoli sembrano ospiti secondari rispetto alla maestosità delle sculture che vi circondano. Un luogo magico, dove si respira arte ad ogni angolo.

Pochi passi ancora, ed eccoci a Piazza di Spagna, con la celebre Fontana della Barcaccia scolpita dai Bernini e, naturalmente, la spettacolare Scalinata di Trinità dei Monti.
Una salita che è un vero banchetto per gli occhi, culminando nella vista panoramica dai balconi di Trinità dei Monti, da dove Roma si svela sotto di voi come un dipinto infinito.

Proseguiamo a destra lungo Via Sistina, che ci conduce verso Piazza Barberini, dominata dalla Fontana del Tritone del Bernini.
Poco più avanti, incontriamo un capolavoro nascosto: Le Quattro Fontane e l’omonima chiesa di Borromini, un incanto di barocco tascabile.

Se continuiamo dritti, arriviamo alla maestosa Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali.
Proprio di fronte, potete concedervi una meritata colazione in uno dei caffè della zona: un cappuccino e un cornetto vi restituiranno le forze per continuare l’esplorazione.

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Attraverso Monti verso il Colosseo

Dalla Basilica di Santa Maria Maggiore, osservate la mappa: da qui partono quattro strade che si irradiano verso altri monumenti e piazzette.
Prendiamo Via Urbana per entrare nel Rione Monti, uno dei quartieri più affascinanti di Roma, dalla storia multiforme: da primo rione romano a ghetto ebraico medievale, fino ad oggi, cuore pulsante dell’arte e della creatività urbana.

Passeggiate senza fretta fino a Piazza della Madonna dei Monti, il “salotto” del quartiere, e preparatevi: a pochi passi di distanza, il Colosseo si affaccerà davanti a voi, come un antico gigante che vi dà il benvenuto.

Il percorso continua attraverso i Fori Imperiali, un viaggio emozionante nella Roma antica, fino ad arrivare all’imponente Altare della Patria (Vittoriano).
Da lì, voltatevi indietro: vedrete, in lontananza, Piazza del Popolo. Come in un filo invisibile, le strade del Tridente continuano a collegarci.

Una Corsetta a Pranzo vicino al Corso?
Se l’appetito si fa sentire, è il momento giusto per un pranzo!
Potete scegliere se essere trattati da re in un ristorante elegante oppure vivere un’esperienza più “verace” in un’osteria tipica, dove il brusio e il calore romano vi avvolgeranno.

Un esempio perfetto? La storica Birreria Peroni, dove ancora oggi si respira l’atmosfera genuina di un pranzo tra amici.
Non sorprendetevi se, dopo il pasto, vi chiederanno gentilmente di lasciare il tavolo: fa parte del rito romano del “mangia e passa”!

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Aperitivo a Trastevere: Bohémien per una Sera

Dopo il pranzo, se desiderate immergervi in una delle tradizioni più celebrate dell’italianità, l’aperitivo è un must!
E il quartiere ideale per farlo è senza dubbio Trastevere, al di là del Tevere.

Il percorso per arrivarci è un sogno: passando per il maestoso Pantheon, la spettacolare Piazza Navona, il solenne Palazzo Madama, fino a raggiungere la Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio, dove potrete ammirare la celebre “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio.

Questa chiesa, tra l’altro, è allineata visivamente con Piazza del Popolo, segno che ancora una volta il Tridente ci guida senza farci smarrire.

Attraversate poi l’Isola Tiberina, luogo leggendario, considerato uno dei primissimi insediamenti di Roma antica.
Da lì, un ultimo tratto di cammino vi porta finalmente a Trastevere, dove vi suggerisco di prenotare un ristorante tipico (magari per gustare una cacio e pepe o una amatriciana da sogno).

In attesa della cena, con uno spritz in mano — sì, in Italia è consentito bere per strada fino alle 22! — godetevi una passeggiata senza meta tra le viuzze illuminate da lanterne.
In Piazza Trilussa troverete sempre artisti di strada, musicisti, mimi: è il cuore bohemien di Roma, dove la semplicità convive con la bellezza antica.

Spegnete la mente per un attimo: ascoltate i suoni, osservate i colori, respirate l’atmosfera.
Capirete che, nonostante i secoli, nulla è cambiato: Roma è ancora quel crocevia eterno di popoli, lingue, sogni e poesia.

 

Approfondimenti e Fonti Online
.https://it.wikipedia.org/wiki/Urbanistica_a_Roma_tra_il_1870_e_il_2000

.https://it.wikipedia.org/wiki/Tridente_(Roma)#:~:text=Con%20Tridente%20si%20indi.ca%2C%20a,realizzazioni%20urbanistiche%20del%20XVI%20secolo.

.https://www.pexels.com/it-it/cerca/roma%20piazza%20del%20popolo/

 

 

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Milano

Cosa fare a Milano in 1 giorno: le migliori cose da vedere e mangiare in 24 ore

YELLOWSQUARE
YellowSquare
18 Maggio 2025
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Cosa fare a Milano in 1 giorno? Che tu abbia uno scalo veloce o una breve fuga in città, questo itinerario di 24 ore a Milano copre le migliori cose da fare a Milano, mescolando attrazioni imperdibili, consigli culinari locali, gemme nascoste e l’esperienza dell’aperitivo perfetta. Pront* a sfruttare al massimo la tua giornata nella città del design, della moda e del risotto? Andiamo!

Come arrivare a YellowSquare Milan dall’aeroporto

  1. Da Malpensa Airport (MXP)
    • Treno Malpensa Express fino a Milano Centrale (€13, 50 min)
    • Metro Linea 3 (gialla) fino a Lodi TIBB (4 fermate, €2.20)
    • 5 minuti a piedi fino a YellowSquare Milan
  2. Da Linate Airport (LIN)
    • Bus 73 fino a San Babila M1 (€2.20, 25 min)
    • Metro Linea 1 (rossa) fino a Duomo, poi Linea 3 (gialla) fino a Lodi TIBB
  3. Da Bergamo Orio al Serio (BGY)
    • Bus navetta fino a Milano Centrale (€10, 50 min)
    • Metro Linea 3 (gialla) fino a Lodi TIBB

Per orari e aggiornamenti, consulta Trenord e ATM Milano.

Mattina: Duomo di Milano e Galleria Vittorio Emanuele II

  • Visita al Duomo di Milano
    – Sali alle terrazze panoramiche (€15-20 con ascensore)
    – Metro Linea 3 (gialla) da Lodi TIBB a Duomo (5 fermate, €2.20)
    milan duomo from top
  • Esplora la Galleria Vittorio Emanuele II
    – Ingresso gratuito, perfetta per scattare foto e fare il giro del toro portafortuna
    galleria vittorio emanuele milan

🎟️ Prenota il tuo biglietto per il Duomo qui

Pranzo: Navigli e passeggiata lungo il canale

  • Prossima tappa dell’itinerario di 24 ore a Milano: i Navigli, famosi per i loro canali, ponti e atmosfera vivace.
    – Dal Duomo: Metro Linea 3 (gialla) fino a Porta Romana, poi Tram 9 fino a Porta Genova
    – Goditi una passeggiata lungo i canali, visita piccole boutique, gallerie d’arte e artisti di strada
    bridge over naviglio grande in milan italy

Dove mangiare: Le Striatelle di Nonna Mafalda (Consiglio Local)

  • 📍 Via Vigevano, 11 – Zona Navigli
  • Consigliati:
    • Cotoletta di Maiale (croccante e saporita)
    • Risotto alla Milanese
    • Ordina il vino della casa – buonissimo e conveniente!
  • Prezzo: circa €15-20 a persona

Questo è il tuo YellowSquare Italian Super Tip™ — un vero locale da insider.

Pomeriggio: Castello Sforzesco e Parco Sempione

  • 🏰 Visita il cortile del castello (gratis) o i musei (€5)
  • 🌳 Rilassati al Parco Sempione con un bel gelato
    Castello Sforzesco di Milano visto da Parco Sempione

🎟️ Scopri Castello Sforzesco

Sera: Aperitivo – Due Opzioni Top

  • Concludi la giornata con la tradizione milanese per eccellenza: l’aperitivo.

Opzione 1: Aperitivo da YellowSquare Milan

  • 📍 YellowSquare Milan, Via Serviliano Lattuada, 14
  • Aperitivo scontato dalle 20:00 alle 21:00 ogni giorno! Atmosfera internazionale e locale
    piazzetta aperitivo ys milan

Opzione 2: Aperitivo da Casa Tua Osteria

  • 📍 Via Lodovico Muratori, 10 – 10 minuti a piedi da YellowSquare
  • Atmosfera accogliente e prezzi accessibili
  • Drink + stuzzichini da €7-9
    Guarda su Google Maps

Gemma Nascosta: Fondazione Prada

  • 📍 A 15 minuti a piedi da YellowSquare o Bus 65 fino a P.ta Lodovica
  • Arte e design contemporanei in una ex distilleria
  • Da non perdere il Bar Luce progettato da Wes Anderson
  • Ingresso da €15, spazi esterni gratuiti
    Scopri Fondazione Prada

Consigli pratici per la tua giornata a Milano

  • Prendi un pass giornaliero (€7.60) per metro e autobus illimitati
  • Usa gli armadietti di YellowSquare se fai il check-out presto
  • Rimani idratat* e prendi un caffè per mantenere alta l’energia

Milano può sorprenderti anche in un solo giorno. Con questo itinerario di 1 giorno visiterai i luoghi più iconici, assaggerai i sapori locali e avrai tempo per rilassarti e vivere l’atmosfera unica della città. Torna quando vuoi oppure scopri altri consigli sul nostro YellowSquare blog.

Buona giornata 🙂

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Italy, Roma

Nemi, la gita perfetta per gli amanti delle fragoline.

Carolina Marmolejos
05 Aprile 2025
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Nemi, la gita perfetta per gli amanti delle fragoline

Con l’arrivo di aprile si può dire che la primavera sia finalmente arrivata e, con lei, anche la stagione delle fragole.

Per me, questo significa una sola cosa: Nemi.

Per chi viaggia attraverso l’Italia e vuole coglierne la vera essenza, è fondamentale conoscere, soffermarsi e visitare quanti più borghi italiani possibile. I borghi non sono altro che piccole cittadine estremamente caratteristiche, che mostrano l’Italia per ciò che l’ha resa rinomata nel mondo: la tradizione.

Eletto uno dei borghi più belli d’Italia nel 2023, Nemi è un posto che va assolutamente visitato, specialmente dagli amanti delle fragole.

Come arrivare a Nemi?

Soggiornando allo YellowSquare, è possibile raggiungere Nemi in macchina, in circa cinquanta minuti. In alternativa, è possibile arrivarci in treno, grazie alla vicinanza con la stazione ferroviaria di Roma Termini. Che la direzione sia per Albano Laziale o Velletri, una volta arrivati al capolinea, in entrambi i casi sarà possibile trovare autobus diretto a Nemi.

Come arrivare a Nemi

Perché proprio a Nemi?

Immagino che a questo punto la curiosità sia tanta e che vorrai sapere cosa hanno a che fare le fragoline con questa guida. Devi sapere che Nemi è conosciuta non solo per i fiori ma anche, e soprattutto, per le sue fragoline che iniziano a comparire dai primi giorni di aprile.

Piccole, profumate e incredibilmente dolci, queste fragoline vengono coltivate da generazioni nei terreni che circondano il lago, grazie al particolare microclima. È proprio per questo che tra crostatine, torte, marmellate e gelati, troverai le fragoline di Nemi come contorno in ogni piatto, da aprile fino a luglio.

Il momento migliore della stagione coincide senza dubbio con la Sagra delle Fragole, una tradizione iniziata nel Novecento proposta tuttora ogni anno, la prima domenica di giugno. Durante la sagra, bancarelle, dolci e liquori sommergono il borgo come non mai. Mentre le “fragolare” passano per le vie offrendo cestini di frutta fresca con indosso vestiti della tradizione, spettacoli folkloristici e musica dal vivo celebrano Nemi in questo giorno speciale.

Se sei quindi in cerca del giorno perfetto per dare sfogo al tuo amore per i dolci, ti consiglio di andare domenica 1° giugno e con l’occasione assistere alla Sagra delle Fragole.

Nonostante ciò, la primavera è già piena di sfiziosità con fragole fresche ben prima di giugno. Tra tutto quello che ho provato, consiglio vivamente il bistrot all’interno del parco comunale che visiterai seguendo la mia guida. Prepara delle paste frolle ripiene di crema e fragoline con contorno di gelato e di una vista pazzesca. Questo è senz’altro il punto perfetto per rilassarsi, godersi la tranquillità o fare una partita a carte con gli amici.

Dolce con fragoline di Nemi

Cosa vedere a Nemi?

A partire dal caratteristico borgo medievale, Nemi è ricca di stradine pittoresche, botteghe artigianali e prodotti culinari tipici che vanno ben oltre le sole fragole. Ma oltre a un’indimenticabile passeggiata gastronomica, Nemi offre anche panorami mozzafiato e passeggiate immerse nella natura.

Noterai sin da subito la splendida vista sul Lago di Nemi, raggiungibile a piedi se si hanno le scarpe adatte. È infatti possibile fare trekking intorno al lago con diversi percorsi, dislivelli e difficoltà.

Tra i punti panoramici più belli abbiamo sicuramente il Belvedere degli Innamorati, la cui denominazione si rifà agli amori greci mitologici della valle del lago. Una volta superato il belvedere, bisogna seguire il sentiero panoramico nei giardini pubblici, da cui si vedono anche le colline che costeggiano il lago.

Una chicca poco conosciuta si trova in realtà all’interno del Santuario del Santissimo Crocifisso. Dal giardino del Santuario, si ha in effetti una splendida vista, incorniciata da siepi alla francese e fiori coloratissimi. Inoltre, proprio accanto, si trova una piccola terrazza panoramica, meno affollata rispetto agli altri punti, perfetta per chi vuole godersi il paesaggio in tranquillità.

Panorama su Lago di Nemi

Che dire? Ho descritto per filo e per segno la gita che io e i miei amici abbiamo fatto insieme la scorsa estate e potete immaginare quanto ci sia piaciuta. Nemi ha conquistato tutti, con le sue fragoline e i panorami mozzafiato.

Nemi, però, è solo una delle tante gemme che è possibile trovare ai Castelli Romani. Considerando la bellezza degli altri borghi della zona, consiglio vivamente di visitarne più di uno o addirittura di dedicare un long-weekend all’esplorazione dei Castelli Romani. Un’occasione perfetta per godersi un po’ di “vita lenta” lontano dalla città.

E tu, sei mai stato a Nemi?

Per qualsiasi domanda, curiosità o consiglio, mi trovate allo Yellow Bar!

Carolina

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Nemi
onedaytrip
strawberries lovers

Roma

Dove Vedere Caravaggio Gratis a Roma

Regina Woerle
18 Marzo 2025
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Vivo a Roma da un po’ di tempo ormai, e questa città non smette mai di incuriosirmi! A volte io e il mio ragazzo torniamo in posti che già conosciamo per ricordare vecchi fatti storici. A Roma non si finisce mai di imparare cose nuove e interessanti.

Questa volta è toccato a Caravaggio. Mi ricordavo di aver fatto un tour su di lui quando stavo imparando l’italiano nel 2018. Un giorno del 2024, il mio ragazzo mi ha detto:
“Che cosa sai di Caravaggio? Lo sai che ci sono capolavori gratuiti da vedere in giro?”
E io: “Sì! Ma non mi ricordo come si arriva in tutti i posti… proviamo!”

Visto che non mi ricordavo bene l’intero itinerario, dopo aver trovato la strada, ho deciso di scrivere dei consigli rapidi per me e i miei amici. Quegli appunti sono poi diventato questo articolo per YellowSquare, visto che uso sempre quel posto come punto di partenza.
Evviva, così non lo dimenticherò la prossima volta =)

Scopri Caravaggio gratis a Roma con una passeggiata

Chi era Caravaggio?
Michelangelo Merisi da Caravaggio, pittore rivoluzionario del Barocco, ha lasciato un segno indelebile a Roma con il suo uso drammatico di luci e ombre. La città eterna conserva alcune delle sue opere più grandi, e la parte migliore? Molte si possono vedere gratis! Segui questo tour a piedi autoguidato per scoprire i capolavori di Caravaggio nelle chiese del centro storico di Roma.

Punto di partenza del tour gratuito
Ho usato YellowSquare Rome come punto di partenza per orientarmi, dato che è centrale e vicino alla Stazione Termini, dove parcheggio sempre l’auto e prendo un caffè. Quindi sentiti libero di prenderne uno anche tu al Yellow Bar. Da lì ci dirigiamo verso la prima chiesa in Piazza Navona, nel cuore del centro storico. A me piace camminare, ma puoi controllare anche autobus e metro vicine.

1. San Luigi dei Francesi

Indirizzo: Piazza di San Luigi de’ Francesi, 00186 Roma – Cappella Contarelli
Orari: Tutti i giorni 09:30–12:15, 14:30–18:30

Una breve passeggiata da Piazza Navona ti porta alla chiesa nazionale francese di Roma. All’interno della Cappella Contarelli troverai uno dei trittici più famosi di Caravaggio:

  • La Vocazione di San Matteo (1599–1600)
  • L’Ispirazione di San Matteo (1602)
  • Il Martirio di San Matteo (1599–1600)

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Questi dipinti mostrano momenti chiave della vita di San Matteo con un realismo intenso. L’ingresso alla chiesa è gratuito, ma si consiglia una piccola donazione per accendere le luci sui dipinti.

 

2. Sant’Agostino

Indirizzo: Piazza di Sant’Agostino, 00186 Roma
Orari: Da lunedì a sabato 09:00–11:30, 16:00–17:00 / Domenica: 16:00–17:00

A pochi minuti di distanza si trova la chiesa di Sant’Agostino, dove si può ammirare la Madonna di Loreto (1604–1606).

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Questa rappresentazione non convenzionale della Vergine Maria, con piedi scalzi e texture realistiche, ha scandalizzato all’epoca. Il dipinto si trova vicino all’ingresso, sul lato sinistro della chiesa.

 

3. Curiosità su Caravaggio a Roma
La sua casa, la taverna e la scena del crimine

Dove viveva a Roma
Indirizzo: Vicolo del Divino Amore, vicino a Piazza Navona
Caravaggio ha vissuto in vari luoghi a Roma. Una delle sue residenze conosciute era nei pressi di Piazza Navona. Era spesso coinvolto in risse e litigi, che hanno segnato la sua vita turbolenta e la sua arte.

Qui devi fare attenzione: troverai dei cartelli che indicano la direzione della sua casa. In uno stretto vicolo, vedrai un altro cartello con scritto dov’era il suo appartamento. Se è notte, una luce automatica si accenderà per illuminare la via.
Nota la finestra nella foto qui sotto: si crede che Caravaggio usasse luci di questo tipo per studiare meticolosamente il gioco tra ombra e luce. La luce proveniente dall’alto crea un effetto specifico, mettendo in evidenza i soggetti e dando origine al suo stile drammatico.

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Dove lui si faceva una bevuta con gli altri artisti
Indirizzo: Bar dell’Orso, vicino a Campo de’ Fiori
Caravaggio era noto per il suo amore per il vino, e frequentava spesso le taverne intorno a Campo de’ Fiori. Ma questa “taverna” era molto di più: un punto d’incontro per artisti, ribelli e pensatori che discutevano di arte e società.

Dove ha accoltellato un uomo
Indirizzo: Via della Pallacorda, 00186 Roma
Nel 1606, Caravaggio uccise Ranuccio Tomassoni durante una rissa violenta. Poco dopo fuggì da Roma, iniziando una serie di viaggi irrequieti che influenzarono la sua produzione artistica.

4. Basilica di Santa Maria del Popolo

Indirizzo: Piazza del Popolo, 12, 00187 Roma
Orari: Tutti i giorni 07:30–19:00

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All’interno della Cappella Cerasi, troverai due delle opere più drammatiche di Caravaggio:

  • La Conversione di San Paolo (1601)
  • La Crocifissione di San Pietro (1601)

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Questi dipinti mostrano il suo celebre chiaroscuro: contrasti netti tra luce e ombra.
Consiglio: Vai durante il giorno per sfruttare al massimo la luce naturale.

Questo è tutto per il tour gratuito a piedi…
Ho creato una mappa personalizzata su Google Maps “Where to see Caravaggio for free in Rome con l’itinerario che preferisco fare quando esploro la città, e segue proprio il percorso sopra descritto.
Ovviamente puoi modificarlo a tuo piacimento!

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Vuoi ancora più Caravaggio?

Se dopo la passeggiata gratuita vuoi vedere altri capolavori, visita questi musei (biglietto richiesto):

  1. Galleria Borghese
    Dopo il tour gratuito puoi salire da Piazza del Popolo, attraversare Villa Borghese e raggiungere la Galleria Borghese.
    Indirizzo: Piazzale Scipione Borghese, 5, 00197 Roma
    Opere: Fanciullo con canestro di frutta, Davide con la testa di Golia, San Girolamo scrivente
    Prezzo: €13–€17 – Prenotazione obbligatoria
  2. Palazzo Barberini
    Indirizzo: Via delle Quattro Fontane, 13, 00187 Roma
    Opera: Giuditta che decapita Oloferne
    Prezzo: €12 – Biglietti online o all’ingresso
  3. Musei Capitolini
    Indirizzo: Piazza del Campidoglio, 1, 00186 Roma
    Opera: La chiromante
    Prezzo: €15–€16 – Disponibili online o in loco
  4. Galleria Doria Pamphilj
    Indirizzo: Via del Corso, 305, 00186 Roma
    Opere: Riposo durante la fuga in Egitto, Maddalena penitente
    Prezzo: €14 – Biglietti online o alla porta

Consigli per il tuo tour Caravaggio a Roma

  • Quando andare: Mattina o tardo pomeriggio (per avere la luce migliore dentro le chiese)
  • Biglietti: Le chiese sono gratuite; i musei no. Però conferma gli orari di aperture e delle messe.
  • Cosa portare: Scarpe comode, acqua e monete per eventuali donazioni
  • Trasporti per chi non vuole camminare troppo: Metro linea A, fermata Flaminio (Santa Maria del Popolo) o Barberini (Palazzo Barberini)

Questo tour autoguidato è un bel modo per vivere l’intensità della Roma barocca attraverso gli occhi di Caravaggio, senza spendere un centesimo!

P.S. Ho creato una mappa su Google con questo itinerario salvato sotto il nome “Caravaggio Free Walk” + un livello extra per Caravaggio’s payed entry. Ricorda di prenotare in anticipo i biglietti per i musei.

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Spero che ti abbia ispirato a esplorare Roma e scoprire meglio la vita e l’arte di Caravaggio.
Buona passeggiata! 🙂

 

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Roma

Guida Cinematica di Roma: Grandi film girati in città

Annelise Richardson
13 Marzo 2025
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La Città Eterna ha affascinato narratori per millenni: dalla Storia di Roma dello storico latino Livio al remake del 2024 di Il Gladiatore con Paul Mescal, Roma continua a occupare un posto centrale nell’immaginario collettivo. Che si tratti del fascino per la violenza dei gladiatori o del profondo significato religioso della città, Roma è stata spesso trasformata in un set cinematografico reale per intrattenere spettatori di tutto il mondo. Durante il tuo soggiorno, prenditi del tempo per visitare questi luoghi dove sono state girate scene iconiche e vivi l’atmosfera del grande cinema.

Film

1) La Dolce Vita, 1960

Girato durante l’“età dell’oro” romana degli anni ’50 e ’60, questo film iconico diretto da Federico Fellini è forse meglio conosciuto per la celebre scena romantica alla Fontana di Trevi. Anche chi non ha mai visto il film potrebbe riconoscere l’immagine di Anita Ekberg, vestita di tutto punto, che entra nelle acque color perla della fontana con Marcello Mastroianni. Anche se potresti essere tentato di emulare la spensieratezza del film, resistere è d’obbligo: il tuffo può costarti una multa di 450 euro. Puoi comunque ammirare gratuitamente Oceanus, i suoi cavalli e il carro a forma di conchiglia. Consiglio: il momento migliore per visitarla è verso l’1:00 di notte, quando è illuminata e i turisti sono spariti.

Fontana di Trevi, scena La Dolce Vita

2) Il Talento di Mr. Ripley, 1999

Thriller psicologico girato tra Roma, Venezia e la Costiera Amalfitana, con Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow. La storia si snoda tra bugie, intrighi e tradimenti, con scene ambientate in luoghi iconici come Piazza di Spagna. Questo luogo prende il nome dal Palazzo di Spagna, sede dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede. Se ancora non l’hai visto, è un must prima di partire. Unisciti a uno dei tour di Yellow per scoprire questo e altri luoghi leggendari di Roma!

Piazza di Spagna, scena Mr. Ripley

3) Il Gladiatore, 2000

Anche se non è stato girato realmente al Colosseo, questo film epico richiama perfettamente lo spirito dei combattimenti che vi si svolgevano. Russel Crowe e Joaquin Phoenix nella versione originale, Paul Mescal e Pedro Pascal nel remake 2024 diretto sempre da Ridley Scott: in entrambe le versioni, il Colosseo è protagonista assoluto. Consigliamo vivamente di prenotare i biglietti in anticipo per saltare la fila e avere più tempo per goderti Roma!

Colosseo, scena Il Gladiatore

Colosseo, remake Gladiatore

4) Lizzie McGuire – Da liceale a popstar, 2003

Un classico per molti viaggiatori Gen-Z. Lizzie arriva a Roma per una gita scolastica e finisce per diventare una popstar, innamorandosi di Paolo, un affascinante ragazzo romano. I due sfrecciano su una Vespa rossa attraverso Roma, passando dal Pantheon a Piazza della Repubblica. Un soggiorno in ostello come Yellow è il modo migliore per incontrare persone… e forse anche l’amore!

Vespa a Roma, scena Lizzie McGuire

Pantheon e Vespa

5) Mangia, Prega, Ama, 2010

Interpretata da Julia Roberts, questa pellicola segue il viaggio interiore della protagonista in Italia, India e Indonesia. A Roma, il tema è ovviamente “Mangia”. Segui il suo esempio: assaggia il gelato artigianale, un bel piatto di spaghetti in piazza, oppure bevi da una nasone in Via dell’Orso, le fontane gratuite che scorrono in tutta la città.

Julia Roberts, fontana Roma

Scorcio di Roma, scena Eat Pray Love

Tutti questi luoghi sono facilmente raggiungibili a piedi, in metro o autobus da YellowSquare Roma, vicino alla stazione Termini. Che tu venga per inseguire le star del tuo film preferito o per iniziare un viaggio trasformativo, a Yellow troverai storie degne del cinema da vivere in prima persona.

Fonti:
https://www.turismoroma.it/it/pagina/la-dolce-vita
https://www.wantedinrome.com/news/italy-rome-tourists-fined-bathing-trevi-fountain.html
https://almostginger.com/the-talented-mr-ripley-filming-locations/
https://www.cntraveler.com/story/where-was-gladiator-ii-filmed
https://www.cineguides.com/the-lizzie-mcguire-movie-2003-filming-locations
https://almostginger.com/eat-pray-love-filming-locations-rome/
https://www.rome.net/piazza-di-spagna

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Viaggio

Perché ho scelto di viaggiare negli ostelli

Giovanni Vangelista
22 Febbraio 2025
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Viaggiare è una delle esperienze che più arricchisce la vita dell’essere umano. Ad oggi, si evidenzia una tendenza sempre crescente tra i giovani a intraprendere frequenti viaggi all’estero, in compagnia o in solitaria.

Ma con che spirito viaggiare?
C’è chi predilige il comfort di un hotel di lusso o di un appartamento privato, alloggi che senz’altro offrono agi e comodità capaci di facilitare la vacanza.
C’è chi si lancia in rocambolesche avventure a bordo di un camper, o con tenda e zaino in spalle.
Per quanto mi riguarda, ritengo che alloggiare negli ostelli sia la perfetta via di mezzo, il compromesso che unisce la sicurezza di un tetto sopra la testa alla sensazione di ignoto e novità che ricerco in un viaggio.

Il fascino degli ostelli
Gli ostelli, con i loro prezzi accessibili, consentono di imbarcarsi molto più spesso su un volo e di visitare più luoghi. Ad oggi, questo metodo mi ha permesso di visitare una quindicina di paesi esteri, tra cui Francia, Germania, Lussemburgo, Belgio, Inghilterra, Marocco, Croazia, Slovenia, Giordania, Spagna, Svizzera, Portogallo e altri.
Ogni viaggio è un’esperienza indelebile dentro di me e ne conservo il ricordo, insieme a tutto ciò che ho imparato.
Ciò che più amo degli ostelli è la possibilità di venire a contatto e interagire con persone di tutte le età, provenienze e culture. È come un portale aperto su un’altra dimensione della realtà, alla quale può avere accesso chiunque celi dentro sé uno spirito sognatore e avventuriero, affamato di esperienze e di vita.

Il mio viaggio in Giordania
Ricordo il mio viaggio in Giordania di qualche anno fa. Avevo ventun anni e non ero mai uscito dall’Europa. Venivo da un periodo di noia e frustrazione, bramavo qualcosa di diverso, una via di fuga dalla vita quotidiana; così ho deciso di evadere dalla mia realtà, intraprendendo questa impresa solitaria.
Così, zaino in spalla, un volo da 30 euro andata e ritorno e pochi euro rimasti da spendere negli ostelli e per visitare la città. Sono atterrato ad Amman, la capitale.
Qui, nel primo ostello dove ho alloggiato, ho conosciuto una giovane coppia. Con loro ho visitato il famoso anfiteatro romano, un’imponente testimonianza della storia millenaria della Giordania. Non avrei mai immaginato di scoprire tanta bellezza nel cuore di una città così caotica.
Durante la mia permanenza nell’ostello, ho avuto la fortuna di incontrare anche dei ragazzi locali. Chiacchierando con loro, ho scoperto i segreti per muovermi nel paese spendendo pochi soldi. Mi hanno raccontato dei bus locali, delle tratte meno conosciute dai turisti e di come trovare i migliori alloggi economici.
Grazie ai loro consigli, il giorno successivo ho ripreso lo zaino e mi sono diretto verso Petra, la leggendaria città scavata nella roccia dai Nabatei, una delle 7 meraviglie del mondo.

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L’arrivo a Petra
Arrivare lì è stato un viaggio di per sé: ore su un bus sgangherato, paesaggi desertici che scorrevano fuori dal finestrino e la sensazione di essere sempre più lontano da tutto ciò che conoscevo.
Quando finalmente sono arrivato, ho trovato un ostello che sembrava uscito da una fiaba del deserto: spartano ma accogliente, con letti a castello che cigolavano e una terrazza dove si poteva ammirare il cielo stellato (il tutto incredibilmente per 8 euro).
Petra mi ha lasciato senza parole. Camminare tra quelle rocce scolpite secoli fa è stata un’esperienza che non dimenticherò mai. Ho passato ore a esplorare il sito, immaginando la vita che vi si svolgeva, scambiando sorrisi e parole con altri viaggiatori e beduini incontrati lungo il percorso.

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Più che un viaggio
Gli ostelli sono stati il filo conduttore di tutto il mio viaggio in Giordania. Luoghi dove non solo ho trovato un letto economico, ma anche una comunità, un rifugio, e storie da ascoltare.
Tutte queste esperienze mi hanno fatto capire che viaggiare non è solo vedere luoghi nuovi, ma anche aprirsi alle persone e alle culture che li abitano.
Ancora oggi, quando ripenso a quel viaggio, provo una nostalgia dolce e un senso di gratitudine. Quello che era iniziato come un modo per evadere dalla mia realtà quotidiana si è trasformato in una delle esperienze più formative della mia vita.

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