Firenze, Italy
Una guida alle Fotoautomatiche di Firenze
A Firenze, non tutti i ricordi devono essere una foto davanti al Duomo.
Le Fotoautomatiche trasformano un momento della vacanza in una striscia di fotografie da portare con sé.
Che cos’è una Fotoautomatica?
Oggi facciamo foto in continuazione. Il telefono è sempre in tasca, possiamo controllare subito il risultato, cancellare uno scatto e rifarlo. Le Fotoautomatiche di Firenze propongono qualcosa di diverso: quattro scatti, nessun filtro e una striscia di fotografie da aspettare e poi conservare.
Sono cabine fotografiche analogiche. Il progetto, attivo a Firenze dal 2010, utilizza apparecchi che realizzano quattro pose verticali in bianco e nero e producono direttamente una striscia fotografica.
Il funzionamento è semplice: entri nella cabina, inserisci la moneta e ti prepari davanti all’obiettivo. Poi arrivano gli scatti. Non puoi vedere l’immagine sullo schermo né applicare un filtro dopo: devi solo aspettare il risultato.
Ed è qui che sta il bello.
Durante un viaggio raccogliamo centinaia di immagini nel telefono. Una Fotoautomatica è invece qualcosa di fisico: una striscia di carta da mettere nel portafoglio, in un libro o nello zaino. Le immagini sono in bianco e nero e conservano l’estetica analogica della macchina, senza bisogno di un effetto vintage.
Quattro scatti. 3 euro. Qualche minuto di attesa. E un ricordo che non rimane solo nel telefono.

Una piccola storia
La storia delle Fotoautomatiche comincia da una domanda: cosa succede alle vecchie foto cabine quando smettono di essere utili?
Matteo Sani, fiorentino ed ex scenografo, durante i suoi viaggi in Europa si è imbattuto in vecchie cabine analogiche e ha iniziato a cercarle nell’Europa dell’Est. Tra Tallinn e Tirana ha recuperato macchine abbandonate con l’arrivo della fotografia digitale. Alcune risalivano agli anni Cinquanta.
Il progetto è arrivato a Firenze nel 2010, quando una prima cabina analogica è stata installata in Largo Alinari, vicino alla stazione di Santa Maria Novella. Negli anni successivi, altre cabine sono state restaurate e riportate in funzione.
Queste macchine non sono semplici oggetti vintage: sono state restaurate per funzionare secondo il principio originale, senza fotocamera digitale, schermo o anteprima. Anche il processo di sviluppo avviene all’interno della cabina.
E perché proprio Firenze? Non esiste una spiegazione ufficiale che colleghi la scelta a una tradizione fiorentina. Sappiamo però che Sani è fiorentino e che ha scelto di riportare queste macchine nella sua città.
Forse, il bello della storia è questo: non si tratta di una tecnologia nata a Firenze, ma di qualcosa di vecchio che a Firenze ha trovato una nuova vita.

Dove trovarle a Firenze
Le Fotoautomatiche si possono inserire in un itinerario alla scoperta della città.
Elenco Google Maps: https://maps.app.goo.gl/udDSjFLVcgcgMHRt6
📍 Largo Fratelli Alinari, 50123 Firenze FI
🚶 1 km dall’ostello. A piedi 20 minuti
💶 3 €
📍 Via Santa Monaca, 1, 50124 Firenze FI
🚶 2 km dall’ostello. A piedi 32 minuti
💶 3 €
📍 Borgo S. Frediano, 5r, 50124 Firenze FI
🚶 2 km dall’ostello. A piedi 30 minuti
💶 4 € – Questa FOTOAUTOMATICA è a colori 🌈
📍 Via del Proconsolo, 19r, 50122 Firenze FI
🚶 2 km dall’ostello. A piedi 32 minuti
💶 3 €
📍 V. dell’Agnolo, 117, 50122 Firenze FI
🚶 3 km dall’ostello. A piedi 37 minuti
💶 3 €
💡 Consiglio: come puoi vedere in alcune foto, preparati a fare un po’ di coda! In certi posti può esserci tanta gente, quindi armati di un po’ di pazienza 😄


Come ottenere la foto migliore
Una Fotoautomatica non è proprio il posto giusto per cercare la posa perfetta. Il tempo è poco, il flash arriva quando meno te lo aspetti e non puoi controllare il risultato prima di averlo tra le mani. Ed è proprio questo il divertimento.
Se vuoi portarti a casa una striscia da conservare, ecco alcuni consigli:
- Vai con gli amici. In due, tre o quattro la foto diventa subito più divertente. In ostello, è anche un modo semplice per trasformare una nuova conoscenza in un ricordo del viaggio.
- Pensa alle pose prima di entrare. Quattro scatti passano velocemente: una foto seria, una smorfia, un cambio di posizione o una posa assurda. Se ti manca l’ispirazione, puoi dare un’occhiata a idee online prima di iniziare: https://es.pinterest.com/emigonbrac/fotoautomatica/
- Non cercare la perfezione. Una Fotoautomatica non è Instagram. Una risata a metà, una posa un po’ storta o uno scatto improvvisato possono rendere la striscia speciale.
- Conserva la striscia. Nel portafoglio, in un libro, in un diario di viaggio o nella cover del telefono: è piccola e non occupa spazio.

Un piccolo ricordo da portare con sé
Viaggiare significa anche collezionare piccoli momenti: una cena improvvisata, una nuova amicizia nata in ostello, una passeggiata senza una meta precisa o una serata finita molto più tardi del previsto.
Una Fotoautomatica può diventare uno di questi ricordi. Basta entrare in una cabina, stare insieme qualche minuto e lasciarsi sorprendere dal risultato.
Perché, tra tutte le foto perfette che scatterai durante il tuo viaggio a Firenze, potrebbe essere proprio quella striscia un po’ storta, in bianco e nero, a ricordarti meglio con chi eri, dove ti trovavi e quanto ti stavi divertendo.

LINKS
- Sito ufficiale FOTOAUTOMATICA
https://www.fotoautomatica.com/fotoautomatica.com/Home.html
https://www.instagram.com/fotoautomatica/?hl=es - Altro su Firenze sullo Yellow Blog
https://yellowsquare.com/blog/5-things-to-do-in-florence-by-yellowsquare/
https://yellowsquare.com/blog/the-ultimate-guide-to-vintage-markets-in-florence/